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Campagna di prevenzione del tumore del collo dell’utero promossa dalla Regione Umbria: vaccinazione contro i papilloma virus e Test di screening (Pap Test) |
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Campagna organizzata dalla Direzione Regionale Sanità e Servizi Sociali - Servizio VII Prevenzione Le vaccinazioni sono da sempre uno degli strumenti più efficaci a disposizione della sanità pubblica per il controllo delle malattie infettive. Maurizio Rosi
Regione Umbria - Direzione Regionale Sanità e Servizi Sociali |
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Campagna per la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro promossa da Regione Umbria e INAIL regionale umbro Il contesto Nella nostra Regione la situazione non si discosta, se non per qualche elemento di ulteriore preoccupazione nei confronti del fenomeno infortunistico, da quella fatta registrare a livello nazionale. In considerazione dell’evoluzione del fenomeno infortunistico nel mondo del lavoro, la Regione Umbria e la Direzione regionale dell’INAIL - Umbria, nell’ambito di un protocollo d’intesa che prevede una serie complessa di attività volte ad invertire la tendenza negativa in atto, e in collaborazione con il Comitato regionale di coordinamento per la Sicurezza e la Salute nei Luoghi di Lavoro, hanno promosso la realizzazione di “SAFE/LIFE - Campagna di sensibilizzazione ed informazione dei lavoratori immigrati sui temi della Sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro” tesa a raggiungere, nella prima fase, coloro operano in edilizia e in agricoltura. I soggetti aderenti La Campagna nel suo complesso tende a:
E, più nello specifico, SAFE/LIFE intende:
Lo slogan della Campagna, "Il lavoro è vita. La sicurezza è vitale", mette in risalto con estrema immediatezza l’intreccio e l’interdipendenza esistente tra tre elementi essenziali: lavoro/sicurezza/salute. Modalità comunicazionale Per aumentare il livello di comprensione dei messaggi da veicolare, una parte del materiale è stato prodotto, oltrechè in italiano, in altre lingue (inglese, francese, albanese, etc.) scelte sulla base della consistenza dei gruppi etnici e dei ceppi linguistici maggiormente presenti tra i lavoratori immigrati che operano nella regione. Tutti gli argomenti sono trattati in chiave positiva a partire da un elemento centrale che può essere sintetizzato in: la sicurezza del lavoratore dipende da una serie di fattori, tutti egualmente importanti, quali:
Materiali della Campagna
Periodo |
Giornate
nazionali
donazione
e
trapianto
organi
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Campagna regionale di informazione sulla donazione del sangue - La cultura della donazione del sangue, una risorsa indispensabile ed insostituibileVisualizza il materiale della campagna sulla donazione del sangue
- Regione Umbria
- Direzione
Regionale Sanità
e Servizi
Sociali
- Avis - Associazione Volontari Italiani Sangue, Regione dell'Umbria - Aziende Sanitarie Locali dell'Umbria - Aziende Ospedaliere di Perugia e di Terni - I Comuni dell'Umbria - Ordine dei Medici delle Province di Perugia e Terni - Farmacie pubbliche e private dell'Umbria - Cesvol di Perugia e di Terni - Anci Umbria - Apm Perugia - Atc Terni - Sit Spoleto - Fcu - ex Agenzia SEDES Il sangue e gli emoderivati sono dei "farmaci salvavita" insostituibili in molti percorsi assistenziali, con particolare riferimento a quelli chirurgici, onco-ematologici, trapiantologici e, più in generale, nell'area dell'emergenza-urgenza. A ciò si aggiunge il fatto che tali elementi non possono essere sintetizzati artificialmente ma devono essere raccolti esclusivamente tramite donazione volontaria da viventi, venendo così ad assumere tutte quelle caratteristiche di risorsa indispendabile, deperibile, costosa e limitata.
In Italia
In Umbria L'obiettivo generale deve essere quello di garantire ai cittadini l'accesso a servizi di medicina trasfusionale di qualità e quantità conformi alle più attuali innovazioni della scienza e della tecnica ed in maniera omogenea su tutto il territorio regionale. Tale obiettivo può essere conseguito solamente mettendo in sinergia l'impegno ed il contributo di tutti gli attori del sistema: regione, aziende sanitarie e associazioni di volontariato. Nei primi 5 mesi (1° gennaio - 31 maggio) di quest'anno sono state raccolte 15.828 unità di sangue intero contro le 15.122 dei corrispondenti mesi dell'anno precedente e, quindi, con un incremento del 4,7%. Facendo una proiezione su base annua si potrebbe arrivare ad una quota complessiva di circa 37.980 donazioni di sangue intero (anche se purtroppo le statistiche ci indicano una flessione periodica nei mesi estivi). A fronte di questo straordinario risultato bisogna ricordare che tali donazioni non sono più sufficienti a soddisfare le necessità dei presidi ospedalieri umbri. Infatti, se confrontiamo i consumi di sangue intero negli stessi mesi si nota che nel 2005 sono già stati utilizzati ben 15.898 unità di sangue mentre nel 2004 erano 14.439: ciò ha reso necessario l'acquisto di 175 unità da altre regioni. Se si proietta su base annua tale disavanzo, si attende una carenza di 400-500 unità che dovranno essere acquistate fuori regione, a meno che non si inverta l'attuale trend. L'aumento di donazioni è avvenuto prevalentemente nei comuni più piccoli mentre è più contenuto in quelli più grandi e addirittura diminuito nella città di Perugia. Tale tendenza rispecchia la situazione nazionale ove le piccole realtà, per motivi legati alla maggiore solidarietà e coesione sociale, più facilmente riescono ad avere dei donatori periodici. Sono le strutture ospedaliere di maggiori dimensioni che consumano più sangue sia perché vi si svolgono attività di alta specializzazione sia perché attraggono maggiormente pazienti da altre regioni (e comunque anche dagli altri territori della regione). La necessità di intensificare gli sforzi è dettata dal fatto che le scorte sono esigue e il rischio che questo precario equilibiro fra raccolta e distribzione si incrini ancor di più è molto elevato, specialmente nei mesi estivi. Obiettivo della campagna è quello di invertire il trend negativo che si è innescato e che potrebbe peggiorare nei mesi a venire mettendo a rischio il regolare svolgimento di attività di numerosi reparti ospedalieri; per tale motivo è previsto il prolungamento della campagna promozionale oltre i mesi estivi. Il piano di comunicazione prevede un allungamento del periodo di diffusione e una più capillare distribuzione delle informazioni, ponendosi come obiettivo quello di aumentare il numero dei donatori periodici e quello di facilitare il passaggio da donatore occasionale a donatore periodico.
Per
informazioni
Elenco dei servizi sanitari per la raccolta del sangue
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